Villa Corsi Salviati

Sesto Fiorentino

Posta nelle immediate vicinanze di Firenze, immersa nel verde del suo Giardino, Villa Guicciardini Corsi Salviati rappresenta un complesso di estrema rilevanza nella storia delle Ville Toscane. Il Giardino, in particolare, è un'importante testimonianza nella storia dei giardini, formatosi quale risultato di stratificazioni di stili, che nel corso di oltre quattro secoli hanno strettamente connesso tra loro le sue varie componenti, fino a formare un unico organismo nel quale gli aspetti architettonici della villa e quelli del paesaggio circostante confluiscono e convivono in armonia.

La Storia della VILLA

L’imponente facciata barocca di Villa Guicciardini Corsi Salviati, immersa nello splendore del suo giardino, segna in maniera speciale il territorio di Sesto Fiorentino e rappresenta una testimonianza tra le più significative della storia delle proprietà agresti delle nobili famiglie fiorentine.

Eventi

Il contesto del Giardino offre un ambiente ideale per molteplici impieghi; gli ampi spazi esterni del giardino all’italiana ben si prestano alle occasioni conviviali, ai matrimoni, eventi aziendali o incontri di lavoro, come pure concerti, convegni o attività culturali di vario tipo.  

Il Giardino della Villa rappresenta un’importante testimonianza nella storia dei giardini in Italia, risultato di stratificazioni che nel corso di oltre quattro secoli hanno dato vita a un unico organismo nel quale gli aspetti architettonici della Villa e quelli del paesaggio circostante confluiscono e convivono in armonia. Il ricco patrimonio botanico si articola in vari settori, quali il prato, il giardino formale all’italiana e il bosco di lecci, l’antica ragnaia e il laghetto romantico, in cui il filo conduttore è la costante presenza dell’acqua. In questo variegato contesto, con luoghi peculiari come il teatro di verzura o il labirinto di siepi di bosso, ben si inserisce l’ingente apparato di statue e ornamenti scolpiti, per lo più del Settecento, che completa ed esalta i diversi ambienti.

Quando Simone di Jacopo Corsi acquista nel 1503 un podere con la “casa da signore”, questa aveva ià sul retro un “orto murato”, un giardino cioè…

Le prime trasformazioni del giardino avvennero ad opera di Giovanni di Jacopo Corsi che muore nel 1571, nipote di quel Simone che fece…

Davanti la facciata, due piccole vasche ellittiche ancor oggi esistenti introducevano al nuovo giardino all’italiana, con aiuole rettangolari…

Quando Simone di Jacopo Corsi acquista nel 1503 un podere con la “casa da signore”, questa aveva ià sul retro un “orto murato”, un giardino cioè…

Le prime trasformazioni del giardino avvennero ad opera di Giovanni di Jacopo Corsi che muore nel 1571, nipote di quel Simone che fece…

Davanti la facciata, due piccole vasche ellittiche ancor oggi esistenti introducevano al nuovo giardino all’italiana, con aiuole rettangolari…

Morto Antonio nel 1743, i figli Giovanni e Cosimo Maria non apportarono modifiche a Villa e giardino. La Villa di Sesto arrivò dunque in questo…

Il marchese Francesco Antonio Corsi Salviati (1814-1878) fu il primo ad introdurre all’interno del vasto giardino le prime piante esotiche…

Il marchese Bardo Corsi Salviati muore nel 1907 avendo avuto una sola figlia, Francesca, e tutto il suo patrimonio, il suo nome e il suo lignaggio…

Morto Antonio nel 1743, i figli Giovanni e Cosimo Maria non apportarono modifiche a Villa e giardino. La Villa di Sesto arrivò dunque in questo…

Il marchese Francesco Antonio Corsi Salviati (1814-1878) fu il primo ad introdurre all’interno del vasto giardino le prime piante esotiche…

Il marchese Bardo Corsi Salviati muore nel 1907 avendo avuto una sola figlia, Francesca, e tutto il suo patrimonio, il suo nome e il suo lignaggio…